Mercoledì 20 agosto ore 19 – Luci nel Parco – Rispescia -GR-
Presentazione del libro “Plasmare le coscienze. Cinema e infanzia nell’Italia fascista (1923-1943)” di Stefano Campagna. Insieme all’autore interviene Michele Gandolfi, Fondazione Luciano Bianciardi. La presentazione è organizzata in collaborazione con ISGREC.
Il cinema, nel libro, viene descritto come una popolarissima forma di intrattenimento e al tempo stesso strumento di propaganda asservito ai progetti di pedagogia di massa del regime fascista, che giocò un ruolo di primo piano nella formazione delle giovani generazioni cresciute in Italia a cavallo tra gli anni Venti e Quaranta. Il volume fa luce sul contributo di questo mezzo di comunicazione all’educazione etica e politica dei bambini e degli adolescenti nel corso del Ventennio, interrogandosi sulle modalità attraverso cui fu integrato nella vita della scuola e tra le attività culturali promosse dalle organizzazioni giovanili fasciste. Dopo aver ricostruito le politiche culturali-educative del regime, il dibattito intellettuale sugli effetti del cinema sui minori e le pratiche di fruizione attuate all’interno del tempo scolastico e parascolastico, l’indagine storiografica si concentra sull’analisi delle rappresentazioni culturali, guardando tanto ai film di finzione quanto ai documentari e soprattutto, tramite l’interpretazione delle “scritture bambine” disseminate nei diari e nei quaderni scolastici, al loro contesto di ricezione.
Stefano Campagna è laureato in storia contemporanea presso l’Università di Pisa e ha conseguito il dottorato all’Università di Parma dove attualmente è assegnista di ricerca. Collabora con l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea. Si occupa dei rapporti tra cinema, mass media e società italiana, di storia dell’infanzia, di storia del fascismo e della seconda guerra mondiale.


