Sabato 1° novembre

Mediateca Digitale della Maremma – Chiasso delle Monache 9/11 – Grosseto – ore 17

Portuali

proiezione realizzata con il Coordinamento Pace Grosseto

Regia: Perla Sardella

Durata: 81′

Sinossi 

Un gruppo di lavoratori del porto di Genova raccolti sotto la sigla autonoma CALP (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali). Si riuniscono in assemblea per discutere sulle difficoltà nel rapportarsi con il sindacato, per denunciare il passaggio delle navi che trasportano armamenti ed esplosivi destinati ai teatri di guerra, per ragionare sulla necessità di fare rete e includere un approccio intersezionale nel loro agire politico. “Portuali” è un film che racconta il lavoro e il mondo sindacale dall’interno, così come le diverse declinazioni della militanza, ponendo le basi per una nuova narrazione della lotta di classe.

La regista Perla Sardella costruisce il film intorno alla dimensione collettiva, utilizzando il linguaggio cinematografico al servizio dell’ascolto: i primi piani delle sequenze girate nelle assemblee, che rievocano certi momenti del cinema di Ken Loach, e l’utilizzo dell’archivio rimettono al centro il lavoro e il conflitto come primo motore di cambiamento della storia.

Il prezzo che paghiamo 

proiezione realizzata con associazione PAEA. Partecipa Paolo Ermani

Regia: Sara Manisera – Durata: 37’

Il documentario intreccia le storie di persone comuni le cui vite sono profondamente colpite dalla crisi climatica e dall’industria dei combustibili fossili.

In Emilia-Romagna, Maria Gordini, un’agricoltrice, ha perso la casa e l’attività a causa delle gravi alluvioni che hanno colpito la regione nel 2023 e nel 2024. In Basilicata, Camilla Nigro, Isabella Abate e Giorgio Santoriello stanno vivendo le dure conseguenze delle attività estrattive di ENI, Shell e TotalEnergies.

Nelle aree in cui vivono, segnate da decenni di trivellazioni, si trova il più grande giacimento petrolifero onshore dell’Europa occidentale.

La narrazione delle lotte personali di Maria, Camilla, Isabella e Giorgio, intervallata da testimonianze e analisi di ricercatori, giornalisti e attivisti, fa luce sui legami tra l’estrazione petrolifera e le sue devastanti ripercussioni sociali, ambientali ed economiche, che vanno dalla contaminazione del suolo e dell’acqua alle alluvioni e agli eventi meteorologici estremi.

Un viaggio che si chiede: Chi paga veramente il prezzo della crisi climatica?