Ad meata (9’) di Carlo Settembrini (partecipa il regista)- In un XIV secolo segnato da guerre e superstizioni, un mercenario ferito e in fuga, si rifugia tra i boschi selvaggi del Monte Amiata, un ambiente ostile dove la natura si confonde con i suoi incubi.
Animali senza Dio (7’) di Lorenzo Gonnelli (partecipa il regista) – Bloccata su una spiaggia isolata, una giovane donna lotta per trascinare un corpo senza vita verso una destinazione sconosciuta, documentando ogni passo con il suo telefono mentre la natura del suo legame con il cadavere comincia lentamente a emergere.
A seguire Cinemambiente presenta Taranto chiama (100’) di Rosy Battaglia (partecipano Marino Midena in qualità di giurato e collaboratore di Cinemambiente e la regista) – Documentario d’inchiesta girato tra il 2016 e il 2024, che mette a nudo il vero significato di “sostenibilità” quando è in gioco la vita umana. È un viaggio da Trieste a Taranto, che fa luce su quanto sta accadendo nella “città dei due mari”, dichiarata ufficialmente zona di sacrificio dalle Nazioni Unite a causa dell’inquinamento prodotto dall’ILVA, la più grande acciaieria d’Europa.
Mentre le narrazioni mainstream si concentrano sullo scontro tra lavoro e inquinamento, a Taranto sono i bambini a pagare il prezzo più alto della contaminazione.
In un luogo di straordinaria bellezza naturale e storica, madri, medici, artisti, attivisti, imprenditori e persino frati si sollevano per reclamare giustizia, sfidando il potere dell’industria e dello Stato in una battaglia impari per (ri)trasformare l’inferno in paradiso. Taranto Calling è una storia collettiva, fondata sulla scienza, che svela il coraggio di coloro che, dal basso, stanno costruendo un nuovo modello di sviluppo – trasformando il dolore in bellezza.


